Amor, non ho podere
di più tacere ormai
la gran noi che mi fai;
tanto mi fa’ dolere,
che me pur sforza voglia,
amor, ch’eo de te doglia.
Però, per cortesia,
sosten la mia follia;
poi de doler cagione
mi dà, s’io n’ho ragione.
Amor, or mira s’hone
ragion che doler dia,
ch’a la tua segnoria
caper quasi om non pone,
e manti contra voglia
ne fai amar con doglia;
e non possol capere,
Amor, non ho podere - Guittone d'Arezzo
Posted in Poesie by Editor 142 giorni fa (Editoriale)Gaio Valerio Catullo - Le poesie - s. 101
Posted in Poesie by Editor 142 giorni fa (Editoriale)
Per molte genti o molti mari ai mesti
Tuoi funeri, o fratel, sono venuto,
A ciò che a te gli ufflcj ultimi io presti,
E parli, ah invan, col tuo cenere muto:
Col cener tuo, poi che tu stesso a questi
Occhi fosti rapito, e t’ho perduto,
O misero fratel, che qui cadesti
Nel fior dei tuoi giocondi anni mietuto.
Pur questi doni, che con rito antico
Cons
Tuoi funeri, o fratel, sono venuto,
A ciò che a te gli ufflcj ultimi io presti,
E parli, ah invan, col tuo cenere muto:
Col cener tuo, poi che tu stesso a questi
Occhi fosti rapito, e t’ho perduto,
O misero fratel, che qui cadesti
Nel fior dei tuoi giocondi anni mietuto.
Pur questi doni, che con rito antico
Cons
A Manzoni che meglio si chiamerebbe bue - Carlo Porta
Posted in Poesie by Editor 142 giorni fa (Editoriale)
Noi tutti i letterati di Milano
che siamo quelli che dà legge al mondo
abbiamo letto con sdegno inumano
la tua Tragedia senza il giusto pondo
e per frenare il torrente malsano
che vuol mandare il buon gusto in profondo
gli andiamo incontro con armata mano
con articolo primo ed il secondo
e il terzo della vera e gran gazzetta
che fa il Pezzi, quell'uomo così famoso
di cu
che siamo quelli che dà legge al mondo
abbiamo letto con sdegno inumano
la tua Tragedia senza il giusto pondo
e per frenare il torrente malsano
che vuol mandare il buon gusto in profondo
gli andiamo incontro con armata mano
con articolo primo ed il secondo
e il terzo della vera e gran gazzetta
che fa il Pezzi, quell'uomo così famoso
di cu
Anima mia - Nazim Hikmet
Posted in Poesie by Editor 142 giorni fa (Editoriale)
Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà
anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell'arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.
chiudi gli occhi
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà
anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell'arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.
Non sto pensando a niente - Fernando Pessoa
Posted in Poesie by Editor 142 giorni fa (Editoriale)
Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.
Che bello, non sto pensando a niente!
Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi ap
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.
Che bello, non sto pensando a niente!
Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi ap
A Silvia - Giacomo Leopardi
Posted in Poesie by Editor 142 giorni fa (Editoriale)
Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?
Sonavan le quiete
stanze, e le vie dintorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così m
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?
Sonavan le quiete
stanze, e le vie dintorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così m
Li malincontri - Giuseppe Gioachino Belli
Posted in Poesie by Editor 142 giorni fa (Editoriale)
Si tte piace er zalame:[1] Padron Biascio
fu assassinato attacc’a la Merluzza.
Dimme de nò! ppuzza de cascio puzza!
E intiggnete a nnegà! ppuzza de cascio!
5
Quer vitturino testa de cucuzza
mannava li sturioni adasciadascio,
e jje fasceva er verzo che ffa er bascio
quanno tra mmaschio e ffemmina se ruzza.
Quanto,... se sente un fischio!, e j
fu assassinato attacc’a la Merluzza.
Dimme de nò! ppuzza de cascio puzza!
E intiggnete a nnegà! ppuzza de cascio!
5
Quer vitturino testa de cucuzza
mannava li sturioni adasciadascio,
e jje fasceva er verzo che ffa er bascio
quanno tra mmaschio e ffemmina se ruzza.
Quanto,... se sente un fischio!, e j
Mi piaci quando taci - Pablo Neruda
Posted in Poesie by Editor 205 giorni fa (Editoriale)
Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distant
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distant
Qui ti amo - Pablo Neruda
Posted in Poesie by Editor 205 giorni fa (Editoriale)
Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è
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